Le pagelle del Maffio
INTENSITÀ SENESE 10 - Grande prova di forza della Montepaschi che sconfigge Cantù e si riprende il primo posto in solitaria. È stata la gara di Andersen che ha segnato 23 punti, quella di McCalebb che per tre quarti ha fatto ammattire i brianzoli su i due lati del campo. È stata anche la partita di Zisis. Il cambio di lusso dei toscani ha messo dentro 18 punti e servito 4 assist, ma è stata soprattutto la gara della conferma per Siena. Quando la squadra di Pianigiani ha alzato l’intensità difensiva non ce n’è stata più per nessuno. Cantù ha perso 15 palloni nel primo tempo e lì la partita è girata totalmente. La squadra da battere è sempre la Mens Sana.
BIELLA VOLA! 9.5 - Siena, Milano…Biella! Questa la classifica della Serie A dopo nove giornate di campionato. Nemmeno Avellino ed un parzialone che avrebbe ammazzato chiunque sono riusciti a fermare i piemontesi che rimontano, pareggiano e vincono una gara dai mille volti. I protagonisti totali della sfida di domenica sono sicuramente il giovane Pullen e l’esperto Jurak. Il giusto mix dell’Angelico. Pullen, sfrontato e coraggioso, si prende ancora una volta i tiri decisivi e li segna portando la squadra al supplementare. Jurak ne segna 21, lotta come un ossesso contro i lunghi della Scandone e segna il canestro della vittoria. Meglio di così…
L’AMMAZZA EX 9 - Caserta espugna Roma grazie ad una rimonta clamorosa. La firma sulla gara la mette Alex Righetti. L’ala piccola della Pepsi ha segnato 15 punti dei 20 conclusivi nell’ultimo quarto (3/3 da 2, 2/2 da 3 e 3/3 ai liberi) risultando così l’MVP della gara. Mano calda che non trema (quasi) mai contro le sue ex squadre. Anche lo scorso anno, in divisa Cimberio, aveva sotterrato di triple la Virtus Bologna.
DOPPIA-DOPPIA SANIKIDZE 8.5 - Ennesima prestazione superlativa per l’ala della Canadian Solar Viktor Sanikidze. Il georgiano ha segnato 27 punti e raccolto 16 rimbalzi per un mostruoso 42 di valutazione. Plisnic e compagnia hanno dovuto arrendersi ·al suo atletismo sopra la media del resto della Serie A.
BORISOV C’È, TERAMO PURE 8 - Ritorno alla vittoria per la Banca Tercas che asfalta un’inguardabile Scavolini. Re della serata il montenegrino Milos Borisov. L’ala degli abruzzesi sembra aver ritrovato il feeling con il canestro segnando 23 punti e dominando anche sotto i tabelloni con 15 rimbalzi. Numeri importanti che danno modo a coach Ramagli di respirare un pochettino in attesa del nuovo innesto tra gli esterni.
VENEZIA PUNTA IN ALTO 7.5 - Grande vittoria casalinga per l’Umana Venezia di coach Mazzon. I veneti hanno dovuto lottare fino al supplementare contro Casale in un amarcord della finale promozione dello scorso anno. Da segnalare l’ottima prestazione di Tim Bowers 14 punti, 9 rimbalzi e 6 assist per la guardia statunitense. Bene anche Fantoni, Young e Rosselli. Ormai c’è poco da dire, l’obiettivo playoff non è fuori portata.
LA SECONDA DI MONTEGRANARO 7 - Finalmente è arrivata anche la seconda vittoria di Montegranaro, la prima per coach Valli. Una vittoria convincente che ha fatto risvegliare Jerel McNeal (17 punti) dal torpore delle precedenti giornate. Benissimo anche Zoroski, obiettivo teramano, con 19 e 5 assist. Conferme sottocanestro dalla coppia Brunner-Ivanov. C’è però da dire che gli avversari, la Benetton, era ai minimi termini. Scalabrine già tornato negli USA mentre Moore e forse anche Adrien hanno giocato la loro ultima gara in Italia. Si attendono conferme.
MELLI PROTAGONISTA 7 - Nell’ultima del Gallo, il premio MVP se lo prende il giovane della squadra: Nicolò Melli. L’ala forte dell’Olimpia è stata decisiva nei momenti clou del match per mettere in cassaforte i due punti. Alla fine sono 12 punti e 5 rimbalzi. Basterebbe farli giocare questi giovinastri…
TUTTA ESPERIENZA 7 - Se Cantù è riuscita a rimanere in partita contro la Men Sana lo deve soprattutto a due pilastri della Nazionale (di qualche anno fa…): Marconato e Basile. 10 punti e 7 rimbalzi per il centrone trevigiano che ha cercato di tenere botta contro Andersen ed il più atletico Ress. 19 invece per Basile che a suon di tiri ignoranti ha tenuto a galla i suoi. Non chiamateli vecchi.
L’ULTIMA DI WAFER 5.5 - Il capocannoniere del campionato lascia la Serie A con 22 punti contro Milano. Nicholas fatica contro di lui, ma i 22 punti sono frutto di un 8/20 dal campo per un 4 di valutazione. Mangia palloni.
LA GIORNATA NO DI TEMPLE 5 - Partita incolore per la guardia di Casale Garrett Temple. 2 punti in 25 minuti (0/5 dal campo), 5 falli e 4 perse per -4 di valutazione. Capita, sarà per la prossima.
CROLLO ROMANO 4.5 - Difficile capire cosa sia passato nella testa dei giocatori di Lino Lardo. Dopo aver dominato tutta la partita ecco la sonante sconfitta. Merito di Caserta, certo…ma anche di una difesa a dir poco rivedibile che ha permesso a Righetti comodi tiri piedi a terra. Negativo, a dir poco, Vladimir Dasic mentre è stato cercato molto poco Clay Tucker. Sveglia.
L’IRRICONOSCIBILE JOHNSON 4 - Sino a ieri è stato sicuramente il miglior centro del campionato. Sino a ieri perché a Biella abbiamo visto il peggior Linton Johnson stagionale. Sembrava quasi quel giocatore impacciato e fuori forma appena arrivato in Italia un anno fa. 0 punti, un tiro tentato in 14 minuti, 5 falli, 2 perse. -6 di valutazione. Irriconoscibile.
DISASTRO PESARO 3 - Si può definire diversamente? Perdere di 20 a Teramo è un qualcosa di allucinante. Soprattutto per una squadra partita con obiettivi importanti. Prove negative per tutti. Si salva solo un James White da 23 punti. Male il pacchetto guardie con Hackett, Cavaliero ed Hickman. Male i due centri Cusin e Lydeka. Cosa non è andato?
Per gentile concessione di Basketinside.com (LINK)
